mercoledì 8 giugno 2016

Pubblico Comizio di ringraziamento di Lino Monteleone

Un sogno di serietà e di concretezza

Un sogno che non ha bisogno di grandi parole, ma di tanta serietà ed altrettanta concretezza.
Non un comizio che sbandierasse il risultato raggiunto con le ultime votazioni di domenica 5 giugno. Quello di Lino Monteleone, candidato Sindaco della Coalizione Innanzitutto Torremaggiore, è stato un dialogo sereno ed aperto verso la cittadinanza.
La sua una Coalizione che ha saputo “proporre” e non “chiedere”, una Coalizione che si è mostrata piena di impegno ed attenzione verso l’elettore.
Massima Manzelli, candidata per la lista Agire, ha esordito puntualizzando la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è bene. Chi meglio di lei d’altronde, quale avvocato, conosce i limiti che il diritto non riesce a superare.
Il giusto equivale al bene, ma la legge non sempre permette di raggiungerlo. Per il bene non serve la legge. Servono i valori che provengono dagli uomini!”.
Massima ha continuato poi ponendo l’accento sull’importanza del confronto tra il politico ed il cittadino. “Non abbiamo mai attaccato o screditato nessuno. Si può vincere solo rispettando gli altri e per i propri meriti, non sui demeriti altrui!”.
Non ci interessano le spartizioni. Il bene è ciò che si è disposti a fare davanti a tutti ed alla luce del sole!”, ha concluso con fermezza.
E la parola è passata a Lino Monteleone che, abbandonata quella leggera aria di tensione che sembrava trasparire dai suoi occhi, si è lasciato andare in un accorato discorso.
Ringrazio la cittadinanza per gli oltre 3.200 voti che la nostra Coalizione ha ricevuto”, e si è soffermato un attimo. Uno di quegli attimi in cui il silenzio parla. Sì un attimo in cui si è concentrata la riconoscenza di un uomo che si sente in debito ed in dovere di realizzare qualcosa di veramente positivo per il suo paese.
Ringrazio i candidati di tutte le liste che mi hanno appoggiato. La prima parte di questa campagna elettorale è stata difficile e laboriosa. Ma adesso si è aperta una seconda fase e, volendo utilizzare una metafora, quella del ciclismo, con l’aiuto dei gregari è come se avessimo vinto il Gran Premio della Montagna indossando una maglia verde. Ora tocca la sfida per raggiungere quella rosa”.
Monteleone ha continuato parlando di quanto sia importante tradurre i sogni di buoni propositi in azioni. Ha illustrato quasi concretizzandoli molti progetti che non potrebbero far altro che risanare la cittadina di Torremaggiore. Dalla pubblica illuminazione basata sul risparmio energetico ed estesa alle zone in cui è carente, alla pulizia con  la revisione dello stato di cose della raccolta differenziata, alla messa in sicurezza degli edifici scolastici, al miglioramento della viabilità con piste ciclabili ed al completamento dei lavori della Villa Comunale, luogo di diletto di anziani e bambini.
Ma anche proposte di coinvolgimento dei giovani che oggi hanno un urgente bisogno di sentirsi motivati ed indispensabili alla comunità.
Bisogna coinvolgere l’intera cittadinanza nelle iniziative. I cittadini meritano chiarezza e spiegazioni attingibili solo dalla certezza nelle risposte da parte di chi governa”.
Il mio è un appello ai cittadini liberi di votare solo secondo la loro coscienza. Non ci interessano gli apparentamenti. Non ci interessa la vittoria, ma il poter governare affiancando i cittadini, perché solo insieme possiamo realizzare una società migliore”.
Oltre alla faccia ci ho messo il cuore!”, ha concluso ribadendo il suo impegno futuro.

E chi, oltre al cervello sa ben utilizzare il cuore, esprime appieno la sua ragione di essere uomo.

                                                                          Elisabetta Ciavarella

Nessun commento:

Posta un commento