mercoledì 15 giugno 2016

Un pubblico Comizio per riaffermare valori e senso civico

Riconoscere Torremaggiore in quanto figli,
non solo abitanti

Un Comizio denso di entusiasmo, quello di mercoledì 15 giugno, alle ore 20,30, presso Piazza della Repubblica di Torremaggiore, di fronte al Comune, dove i cittadini hanno potuto assistere alla trattazione degli argomenti che stanno loro più a cuore. Ma non è il luogo a fare la differenza. Sono i toni decisi e pacati che la Coalizione Innanzitutto Torremaggiore ha utilizzato nel corso della propria campagna elettorale, attivandosi con solerzia e serietà.
Ci siamo lasciati pieni di bei propositi, sereni e fiduciosi prima della scorsa votazione”, ha esordito Massima Manzelli, candidata nella lista Agire.
Purtroppo però, qualcuno a corto di argomenti, ha voluto avvelenare la nostra campagna elettorale! Qualcuno che ha voluto deviare l’attenzione dai temi più seri a quelli meno seri”, ha proseguito con animosità.
L’attenzione è stata spostata sugli scenari possibili in caso di vittoria, puntando il dito contro gli eletti nel caso di vincita dell’uno o dell’altro candidato Sindaco. E se n’è fatta una questione di buoni e cattivi, con parametri di visione strettamente soggettivi. Ma noi, a questo confronto ci sottraiamo! Non ci siamo proposti come i primi o i più bravi della classe! Dall’inizio abbiamo chiesto la collaborazione di tutti i cittadini per proporre le loro idee ed abbiamo parlato di programmi concreti!”.
Massima Manzelli ha anche posto l’accento come dall’altra parte ci sia lo storico PD insieme ad un movimento civico, mentre la loro Coalizione è formata da semplici uomini e donne che hanno riconosciuto nel candidato Sindaco Lino Monteleone una vera guida, con un atteggiamento umile e responsabile. Ha concluso poi citando alcune frasi di Papa Francesco che racchiudono il concetto di azione politica in cui si deve cercare di convogliare il meglio di ciascuno.
La parola è passata al Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, ospite della serata.
Il Sindaco deve essere una persona autorevole in grado di guidare una città!”, ha esclamato a gran voce. Dopo i dovuti ringraziamenti per l’ospitalità, si è speso in parole di encomio nei confronti di Monteleone.
C’è un legame importante che lega Andria, la mia città a Torremaggiore. Ed è Federico II di Svevia!”, parole che hanno scatenato applausi improvvisi, riaffermando il senso patrio.
Ho fiducia in Lino perché ha cuore e passione in ciò che fa, ma soprattutto ha la giusta visione, quella che riesce ad abbracciare tutti i campi, a 360 gradi. I cittadini si identificano con le persone, con le loro idee e con ciò che realizzano con le proprie capacità e non perché e se spalleggiate da partiti!”.
Ed è arrivato il momento di Lino. Emozionato più del solito, ma anche molto amareggiato. Dopo aver calorosamente ringraziato Giorgino, il Sindaco di Andria, il suo tono deluso ha manifestato rabbia e sconcerto per gli ultimi eventi che hanno coinvolto l’altro candidato Sindaco, il dr. Leccisotti.
È stato un episodio increscioso e visto che non centro in nessun modo, mi sono subito attivato per mostrargli tutta la mia solidarietà. Anzi di più. Ho rilasciato un comunicato in cui, giustamente, ho preso distanza da tale storia”.
Durante la mia campagna sono stato persino rimproverato perché mi sono limitato solo ad esporre i programmi e le idee della mia Coalizione, senza riferirmi e giudicare quelli altrui. Ed invece la più grande infamia che mi sia stata detta è quella di non aver impedito perché si realizzasse questa vergognosa iniziativa che invece mi ha colpito ed offeso! Alla fine è stato tutto strumentalizzato per cavalcare l’onda del vittimismo! Abbiate il coraggio di affrontarmi!”, ha continuato con atteggiamento risentito.
Dopo tale parentesi, è  passato ad una sintesi concreta dei contenuti del programma della sua Coalizione, già ampiamente trattati nelle precedenti occasioni e ribaditi con determinazione.
Proposte rivolte al bene comune della cittadinanza. Proposte che coinvolgono tutti e spaziano in tanti e distinti settori e che devono riportare il senso civico. Tante le  tematiche, dalla mobilità alla sicurezza, dalla raccolta differenziata al risparmio energetico, dall’agricoltura e l’artigianato alla rivalorizzazione di aree urbane.
Bisogna essere seri ed onesti nel programmare. Non è nel mio stile proporre cose impensabili ed irrealizzabili. Perché nella vita serve concretezza e solo sulla semplicità e sulla chiarezza i sogni poi possono realizzarsi! Voglio che possiate essere fieri di me ed orgogliosi del paese in cui vivete!”, ha gridato a gran voce.
Sono figlio di questa terra. Il mio ultimo slogan è ‘RICONOSCIAMO TORREMAGGIORE’. Ma al di là dei voti ho bisogno del vostro affetto e della vostra presenza. Dobbiamo essere tutti uniti e guardare con speranza al futuro!”, ha concluso con una grande emozione. Quella di un uomo “innamorato” da sempre del suo popolo e della sua terra. Lui, Lino Monteleone.
                                                                          Elisabetta Ciavarella









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