venerdì 27 maggio 2016

“Bisogna ripartire dai valori e dalla laboriosità”

Lino Monteleone ribadisce sempre più il suo impegno serio e costante

Non ho mai accettato i soprusi!”, ha dichiarato con forza Benedetta Belmonte, candidata per Impegno Democratico, lista che appoggia la Coalizione Innanzitutto Torremaggiore con candidato Sindaco Lino Monteleone.
Una serata all’insegna delle idee ferme, chiare e decise, quella di venerdì 27 maggio alle ore 20,00, presso la sede di Coalizione Innanzitutto Torremaggiore, in Corso Matteotti.
Torremaggiore è un paese che va valorizzato”. Benedetta ha puntualizzato e ha continuato ricordando la sua passione per la politica iniziata già sui banchi della scuola. “Il senso di appartenenza ad una comunità ha contraddistinto sempre la mia personalità. Per la dedizione alla politica ho deviato persino le mie inclinazioni indirizzate all’arte. Ho studiato legge proprio per conoscere i diritti e i doveri e difenderli! La politica non è destinata solo agli addetti ai lavori, ma è quella che quotidianamente facciamo discorrendo dei semplici argomenti, quali quelli che ad esempio possano riguardare una tassa se sia equa o meno. Non bisogna ricordarsi della politica solo in campagna elettorale, ma deve esserci un connubio costante tra le istituzioni elette e i cittadini”. La candidata Belmonte ha poi posto l’accento su Lino Monteleone e sul valore della sua persona dall’etica ineccepibile, oltre che competente.
La parola è passata a Myriam Silia della lista Uniti. “Oggi Torremaggiore non è più quella di un tempo, però non voglio elencare gli aspetti negativi che sono evidenti e non voglio neanche sottolineare le responsabilità politiche che possono essere alla base, perché non abbiamo poggiato la nostra campagna sulle incompetenze altrui. Voglio parlare di noi e di ciò che vogliamo fare! La società non è un concetto astratto, ma siamo noi a formarla. Io, voi, noi, tutti. Purtroppo regna il concetto che la politica si sposi con il malaffare, ma non è così. Voglio credere che ci siano persone come me che sognano una società pulita, giusta e sana, dove giovani ed anziani possano comunicare. Mi piace pensare e sognare una società basata su principi, diritti e valori universali che sono eredità e patrimonio dell’umanità! Sembra un’utopia, ma cito la famosa frase di Walt Disney ‘Se puoi sognarlo, puoi farlo’ ed io sogno una società governata dalla rettitudine e ciò è possibile se ci crediamo!”.
Sabino Volgarino della lista Agire, laureato in agraria, ha posto l’accento sulle risorse principali del paese, cioè quelle agricole. “Dobbiamo difendere la nostra agricoltura. Bisogna essere informati su quelle normative europee che non intralciano la produttività. Bisogna agire in modo proficuo, incrementando il binomio agricoltura-cultura, da cui, come ha già ha avuto modo di dire il nostro candidato Sindaco Monteleone in precedenti occasioni, possa scaturirne il concetto di ‘agricultura’. Non dobbiamo calpestarci i piedi, ma unirci in consorzi per la produzione, animati dalla fiducia verso gli altri e verso ciò in cui crediamo”.
Non siamo attori e non consideriamo la piazza come un teatro!”, ha ribadito il candidato Sindaco Lino Monteleone.
La forza, l’entusiasmo e la determinazione che ci hanno accompagnati dall’inizio sono sempre con noi”, ha dichiarato parlando dell’intera Coalizione che lo sostiene.
Il nostro programma comprende temi importanti quali l’agricoltura, la solidarietà, i rifiuti, il decoro urbano… Ma la salute? Dove la mettiamo? La salute è importantissima! Dobbiamo pretendere il meglio perché paghiamo le tasse. Occorre ottimizzare i servizi, come la raccolta dei rifiuti, non aumentando le tasse. Bisogna parlare il linguaggio della serietà. Una guida non deve imporsi; deve saper affiancare il cittadino, aiutandolo a risolvere i problemi quotidiani. Dobbiamo rimettere in moto la speranza, attraverso il dialogo ed il confronto con l’obiettivo della stabilità per far ripartire bene la nostra città!”.
In seguito ha presentato Rino Pezzano, Consigliere Comunale di Cerignola per Capitanata Democratica.
Torremaggiore è una città fortunata perché ha di fronte un candidato serio, onesto e capace”, ha esordito parlando con fervore di Lino Monteleone. “Dopo la sconfitta elettorale del 2012, per lui sarebbe stato sin troppo facile abbandonare. Ed invece no! Ha continuato a lottare a volte anche ‘da solo’ e con molto coraggio, per questo ha tutta la mia stima ed ammirazione!”.
Rino Pezzano è passato quindi a raccontare la sua storia politica.
Alla fine ciò che conta è il progetto di governo e non il progetto politico. Riflettete ed invitate a riflettere, affinché Torremaggiore riacquisti dignità con una guida oltre che seria, soprattutto responsabile!”, la sua ragionevole conclusione.
                                                                                  Elisabetta Ciavarella




giovedì 26 maggio 2016

Prima edizione del Concerto per la Pace

Concerto della pace a Torremaggiore

La Scuola Media Padre Pio di Torremaggiore e l'Istituto Scolastico Comprensivo R. Grimaldi di San Paolo di Civitate, grazie alla  collaborazione dell'Associazione Musicale e Culturale Mozart  ed al patrocinio delle Amministrazioni Comunali di Torremaggiore e San Paolo di Civitate, organizzano la Prima edizione del Concerto per la Pace.
L’evento che si terrà lunedì 30 maggio, presso l'Auditorium della Scuola Media Padre Pio di Torremaggiore, consterà di due appuntamenti musicali. Uno al mattino, alle ore 10,30, rivolto agli studenti dell’Istituto; l’altro alle 19,00, ora in cui potranno accedere le famiglie e gli appassionati musicali.
La manifestazione si inserisce nell'Accordo Istitutivo della ‘Rete delle Istituzioni Scolastiche dell’Ambito Territoriale di Torremaggiore’, prot.n.4668/C 17/c del 16-12-2015 che prevede la collaborazione tra istituzioni scolastiche nell'ambito delle attività didattiche. All'accordo appartengono, oltre alla mia scuola e all'Istituto R.Grimaldi di San Paolo, anche il Primo Circolo Didattico San Giovanni Bosco, il Secondo Circolo Didattico E. Ricci, l'Istituto Scolastico di Istruzione Secondaria di Secondo Grado N. Fiani e l'Istituto Scolastico Comprensivo Mandes di Casalnuovo Monterotaro”, dichiara il dirigente della Scuola Media Padre Pio di Torremaggiore, prof. Matteo Scarlato.
“Chi saranno i protagonisti musicali?”, chiedo al prof. Michele Trematore, Presidente dell’Associazione Musicale Mozart.
Ci sarà la partecipazione del Coro Stabile della Scuola Media P. Pio ideato dai docenti Enza Garofalo (pianoforte) e Franco Zannotti (direttore); I'Orchestra Giovanile della Scuola Media P. Pio curata dai docenti Barbara Cocciardi (chitarra), Marinella Palmieri (pianoforte e direttore), Marco Taurisani (flauto e direttore) ed Elio Spagnoli (percussioni); l'Orchestra d'Archi Mozart dell'Istituto Comprensivo R. Grimaldi guidata da me (violino e direttore) e dal collega docente Daniele Miatto (violoncello), con la partecipazione straordinaria di Giulia Maria Prencipe e Riccardo Di Rocco (violino), Angela Cilla (violoncello) ed Annamaria Perna (clarinetto). La serata inoltre, sarà condotta dalla Dott.ssa Tiziana Lariccia ed allietata dalle musiche di Beethoven, Verdi, Flores, Mameli-Novaro”.
“Come mai questo evento?”.
Prima di tutto sento di ringraziare i due dirigenti il Prof. Matteo Scarlato e Giuseppe Soccio che hanno accolto l'invito di istituire un Concerto per la Pace a conclusione dell'anno 2015/2016 per onorare l'accordo di Rete delle istituzioni Scolastiche. Questo è  un modo per incrementare lo scambio di esperienze didattiche tra le diverse scuole e permettere la crescita culturale e musicale delle nuove generazioni. Sarà una serata all’insegna dell’arte e dei giovani che guardano al futuro con coraggio e positività. II Concerto per la Pace si replicherà Lunedì 6 giugno alle ore 20.30 presso la Parrocchia di Sant'Antonio da Padova di San Paolo di Civitate per i festeggiamenti del Santo Patrono”.
                                                                                  Elisabetta Ciavarella


venerdì 20 maggio 2016

La Festa della Madonna di Loreto

Con la Madonna di Loreto, un ritorno alle tradizioni

Dal 19 al 22 maggio al via la celebrazione della Festa della Madonna di Loreto a Torremaggiore. Dopo i primi tre giorni dedicati alle preghiere e ai riti liturgici, domenica 22 maggio, alle ore 20,15, partirà la processione della Madonna per le vie del quartiere. Raggiungerà L.go Loreto, via Lucera, via Togliatti, via Marsala, c.so Matteotti, piazza De Sangro, via Croghan, via Rosario, via Fiani e tornerà al largo Loreto dove è sita la Chiesa della Madonna. I festeggiamenti comprenderanno anche momenti ludici.
Ruggiero Del Grosso, tu che sei oltre che responsabile Civilis Engea, anche segretario responsabile del Comitato di questa festa, chi ti senti di ringraziare maggiormente?”.
Sono grato in particolar modo  prima a don Matteo Pensato per la fiducia datami, ma anche a don Santino Di Biase e don Antonio Valente che hanno creduto fortemente in me. Sono inoltre grato alla signora Liliana Angeloro, all’Associazione C.A. Torremaggiore bike, ai ragazzi fuochisti denominati ITALY FIREWORKS. Sento di dover citare pure per il loro valido aiuto, i componenti del Comitato,  Armando Gernone, Alfredo Olivieri, Matteo Antonucci, Luigi Russo, Angela Mele ed Alessandra Tomaselli”.
“Qual è la particolarità dei festeggiamenti?”.
Questa festa ritorna dopo ben 61 anni e tanti, anzi tutti i cittadini di Torremaggiore l’hanno sempre richiesta. Un ritorno alla grande. Sabato prima alle ore 20,00 e poi alle 21,00, ci saranno la corsa dei sacchi e l’albero della cuccagna, alla cui installazione ho contribuito personalmente. Ma saranno presenti anche stand enogastronomici dove si potranno gustare dei prodotti locali tipici, quali sfringili, bruschetta, pane e pomodoro e pesce fritto”.
“Ci sarà della musica?”.
Sì, sabato sera, al termine delle gare, Pino Luciano intratterrà con le sue musiche e balli di gruppo. Invece domenica, al ritiro della Madonna, un soprano canterà l’Ave Maria, accompagnata dal complesso bandistico “Costanzo Marino”, diretta dal Maestro Antonello Ciccone”.
E se dietro l’organizzazione di ogni festa ci sono spesso difficoltà ed ostacoli da superare, Alessandra Tomaselli che ha contribuito quale addetta alla parte burocratica, rammenta che mentre l’invidia non porta da nessuna parte, la fede porta a realizzare sempre nuove e grandi cose.
                                                                                  Elisabetta Ciavarella





giovedì 19 maggio 2016

Pubblico comizio di Lino Monteleone

Un programma che parla il linguaggio della verità
Pubblico comizio di Lino Monteleone

Sempre più entusiasmante la campagna elettorale della Coalizione Innanzitutto Torremaggiore. Anche se incassa qualche polemica a volte di troppo, “riparte dal futuro”. Sì come il pubblico comizio che giovedì 19 maggio, alle ore 20,00, dinanzi alla sua sede in Corso Matteotti, ha animato la piazza, contando sulla presenza del Sindaco di Cerignola, Franco Metta.
In questi giorni mi sento orgoglioso di avere incontrato cittadini di Torremaggiore che mostrano il loro appoggio. Mi sostengono infondendomi forza e coraggio”, ha esordito il candidato sindaco Lino Monteleone. “È una soddisfazione morale il comune sentire che si raccoglie dopo che si semina. Ed io l’ho fatto per anni stando all’opposizione, ma proponendo sempre idee concrete. La nostra Coalizione si è preoccupata di interrogare i cittadini su cosa non andasse e sulle loro proposte. Il nostro è un programma chiaro e concreto. Un programma che parla il linguaggio della verità! Vogliamo ripartire dalle cose belle della città, evitando sterili polemiche che non portano da nessuna parte. I cittadini meritano rispetto e non di finire nelle mani di un qualunque Azzeccacarbugli manzoniano o di chicchessia che si permetta di vantare lezioni di coerenza e legalità e non ha le carte in regola. I temi del nostro programma sono chiari e concreti, dall’agricoltura alla legalità, dalla solidarietà alla cultura”.
Dobbiamo stare vicini e riflettere”, ha continuato, ricordando il suo impegno completo, leale e reale. “Dobbiamo ricomporre il tessuto sociale ed il senso civico in ognuno di noi”.
La parola è passata al Sindaco di Cerignola Franco Metta. “Il mestiere di Sindaco è uno dei più difficili che esista. Occorrono tanta costanza e sacrifici. Il Sindaco sale sulle scale del Municipio e si rende conto di quanto i Comuni siano stati vessati e di quanta responsabilità è stato investito. Fare il Sindaco a volte può risultare tragico di fronte a richieste pressanti e drammatiche di alcuni cittadini. Bisogna saper resistere con molta pazienza, soprattutto di fronte a coloro che credono che un Sindaco sia come Mago Zurlì, capace di risolvere tutto con una bacchetta magica. Bisogna invece impegnarsi nel riedificare la città e ricostruire la macchina amministrativa, ridando fiducia agli unici che la meritano, i cittadini!”.
Le parole di Merra, in un primo momento hanno rispecchiato negativamente il ruolo del Sindaco, ma dopo, hanno riportato il senso di tale carica nella giusta direzione.
La cosa più bella però di un Sindaco è poter lavorare con persone che lo sostengono ed hanno creduto nella sua persona. Ci sono poi quelle piccole soddisfazioni che partono dai gesti più semplici, come quello di poter far tagliare l’erba là dove cresceva incolta e fare qualcosa di positivo e concreto per la propria città. Lino si è candidato in un clima spinoso e rovente, ma davanti a partiti inquinati dagli individualismi, il cittadino deve risvegliarsi”.
Dopo avere esteso i suoi auguri a Monteleone e a tutti i candidati per le prossime elezioni, ha precisato che Si può insinuare ed insozzare dicendo di tutto contro gli avversari, ma se ci sono limpidezza e trasparenza, non si può proprio avere paura di niente!”.

…soprattutto di chi millanta politica con unicità ed assolutezza, attaccando anche coloro che pur con un semplice scritto posson spendere una parola di sostegno, con l’unica colpa di aver indirizzato il loro sguardo laddove hanno intravisto un piccolo ragionevole segno.

                                                                                  Elisabetta Ciavarella



mercoledì 18 maggio 2016

Festival Palabra en el Mundo

X° Festival Internazionale di Poesia Parola nel Mondo
(Palabra en el Mundo)

Con emozionanti parole, Rosy Marinelli, Presidente dell’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) di Torremaggiore, ha iniziato il suo discorso di presentazione. “Operiamo in questo paese da ventidue anni. Ogni anno organizziamo Corsi di Formazione. Devo dire con gioia che, come volontari veniamo sempre ben accolti nelle case di accoglienza, anzi gli ospiti ci rendono ogni volta partecipi con le loro storie”.
Ed è proprio in un’elegante struttura di accoglienza, la Comunità Alloggio San Francesco e Santa Chiara di Torremaggiore, che mercoledì 18 maggio, alle ore 17,00, si è svolta una serata dedicata al X° Festival Internazionale di Poesia Parola nel Mondo (Palabra en el mundo). Il Festival è parte della Rete “Nostra America” dei Festival Internazionali di poesia ed è co-fondatore del Movimento Poetico Mondiale, la cui referente italiana è la grande scrittrice sarda Giovanna Mulas.
All’evento organizzato dall’AVO di Torremaggiore, hanno collaborato l’Associazione Madre della Carità di don Giuseppe Ciavarella, la Cooperativa Sociale Giocolandia- Scuola Materna La Gioiosa, le Cooperative Sociali L’Oasi e Il Girasole e l’Associazione Culturale L’Oceano nell’anima che si occupa di promuovere la cultura, lo sviluppo, la solidarietà e l’integrazione sociale.
In tutto il mese di maggio si vuole celebrare la poesia come azione universale per la pace, in ogni lingua ed ogni posto, interrompendo il muro del silenzio”, ha precisato Rosy Marinelli.
E quel muro si è rotto in un attimo. Si sono alternati canti e poesie di adulti, anziani e bambini. Generazioni a confronto che hanno iniziato a tastare le corde più recondite, solleticando l’anima.
Ognuno ha contribuito. Gradite presenze come Maria Teresa Infante, Ambasciatrice di pace ed emozioni con la sua poesia Sulle tracce di Dio.
Carla Infante con le sue poesie La pace e Anna, scritti semplici e belli, come può esserlo la quotidianità se osservata con occhi romantici.
Rosanna D’Amico, scrittrice dall’animo nobile e generoso, con i suoi Cirri, Insolito Destino e Voli Pindarici.
Tonia D’Angelo, che con l’amore per la recitazione, ha incantato i presenti con la sua poesia I bambini della guerra.
Anche la Presidente dell’AVO, Rosy Marinelli, ha deliziato gli ospiti con le sue poesie L’amore non ha colori, La dimenticanza e Dolcezza.
Non sono mancate letture da parte dei più anziani di poesie scritte da loro o recitate a memoria e quelle dei bimbi, a testimonianza di ciò che è stato e ciò che sarà.
Il messaggio di saluto da parte della Presidente AVO di Puglia, Lucia Fantasia che, illustrando il  lavoro fatto nel reparto SPDC (Servizio Psichiatrico di diagnosi e cura) dell’Ospedale Teresa Masselli di San Severo ha rilevato quanto sia importante abbattere i muri del pregiudizio e del diverso.
Ed infatti le barriere cessano di esistere quando intervengono i diversamente abili a recitare le loro poesie.
È stato possibile inoltre, restare affascinati dai lavori fotografici di Nicola Napolitano che ha comunicato le sue emozioni attraverso bellissime foto. Come notevole e di grande effetto il lavoro di Palmina Celeste che ha contribuito con un suo quadro e Paolo Cinquepalmi con un dipinto a rappresentare l’amore delle madri in tutte le religioni.
La poesia porta un messaggio di pace e di speranza per un futuro migliore” ha quindi concluso don Peppino Ciavarella, dopo un accorato discorso.
E resto per alcuni attimi ferma lì ad osservare. I visi dei bimbi mi portan lontano negli anni più spensierati. E ci sono poi loro. I volti degli anziani. Mi sembrano ancor più scavati, scarni e a tratti sofferenti. Mi portano anch’essi lontano. Nel futuro, in un approdo incerto e temuto. Mi par persino di leggere tra quelle espressioni come fossi una cartomante, le pieghe e piaghe della vita. Una vita ricca di ricordi che non riescono a trattenere, come le emozioni, dalle più brutte alle più belle.
La tenerezza dei loro sguardi e quella lacrima che continua a scendere su alcuni a consegna del passato.
Vedo anch’essi, i Volontari. Ancora non riesco a capire cosa possa spingerli verso tanta dedizione.
Ma poi c’è lei. Rosy Marinelli. “Noi volontari andiamo per dare, ma riceviamo”. E mi aiuta a capire. Sono io allora ad avere bisogno più di loro. Sono essi a darmi, sono essi che continuano a dare. Gli anziani, i bisognosi, i sofferenti, baluardi e traguardi di vita.
                                                                                  Elisabetta Ciavarella





martedì 17 maggio 2016

Francesco Gravino e la sua performance artistica

L’attore Francesco Gravino sale in scena
a San Severo

Dopo l’aperitivo offerto in un elegante ed accogliente salotto, sono scesa giù, insieme a tanti altri presenti, in un locale dalle volte di mattoni, con il sapore di antico. D’improvviso le luci. Arriva la ribalta. Francesco Gravino, giovane attore sanseverese, inizia il suo spettacolo.
L’esibizione “Mado’ Festa Patronale tra favola e ricordi”, è avvenuta a San Severo, in via Colombo, 18, presso Foyer’97 Teatro Cantina. Tre repliche quotidiane in tre giorni, dal 14 al 16 maggio, alle ore 19,00 alle 20,00 ed alle 23,00. All’organizzazione hanno contribuito Laura Nardella, insieme a Edgardo Caputo per la consulenza musicale e Massimo Corfiati per l’audio.
Prima di assistere allo spettacolo però, ho voluto conoscere meglio Francesco Gravino.
“Quando è nata l’associazione Foyer ’97?”.
Da vent’anni ormai. È un’associazione a cui collaboriamo io come attore, Edgardo Caputo quale musicista e Luca Nardelli come scenografo”.
“Dimmi, per te è più facile scrivere, dirigere o interpretare una storia?”.
Questi sono tre ambiti apparentemente differenti tra loro, però, una volta che ho in mente una storia da raccontare, comincio a scriverla e poi mi viene naturale interpretarla. E forse questa è una fortuna per me. In verità sarebbe fantastico trovare un drammaturgo che scrive per un attore, così come accadeva un tempo. Ma oggi le difficoltà del teatro hanno cambiato delle ‘abitudini’. Invece quando mi capita di fare delle regie ci sono differenti responsabilità. Ho la responsabilità degli attori che  torturo durante le prove… Comunque se dovessi scegliere preferirei sicuramente interpretare”.
“Quale ruolo ti senti meglio cucito addosso?”.
Come attore probabilmente mi viene meglio quello del pazzo. In uno spettacolo interpreto il ruolo di un prete che sconfina nella follia e, a dire del pubblico, mi viene bene”.
Oggi molti vorrebbero diventare attori famosi. Ma il successo, quanto credi possa poi cambiare la personalità di chi lo raggiunge?”.
Enzo Biagi diceva che quando è la testa a dare il successo, difficilmente il successo dà alla testa. È anche vero che oggi i talent televisivi generano illusioni nelle nuove leve facendo passare un lavoro fatto di sacrifici e rinunce come un puro apparire”.
“In che modo la musica influisce in uno spettacolo?”.
Beh, la musica è importante. Serve ad evocare e a sottolineare alcuni momenti dello spettacolo. E, quando riesco a fare le giuste scelte musicali, posso pure non recitare che la musica riesce a toccare il cuore anche dei più cinici! La musica è un’ottima compagna di scena e mi diverte lavorare con essa”.

Poi il momento tanto atteso arriva.
Una storia lunga, bella ed esilarante quella di Francesco Gravino. Benché fosse solo, è riuscito a sdoppiarsi in più personaggi e forse è proprio questa una della sue caratteristiche che affascina maggiormente.
Mi ha fatto tanto ridere, ma anche tanto sorridere, infondendomi buonumore, cosa che gli altri spettatori non hanno potuto nascondere nei loro volti pieni di ilarità.
Si è riso molto.
Essendomi ritrovata in uno dei suoi ultimi spettacoli serali, quello delle 23,00, avevo una terribile paura di fare qualche figuraccia, cadendo fra le braccia di Morfeo, essendo reduce da giornate più stancanti del solito. Ed invece l’attore Gravino è riuscito a tenere alta la mia attenzione fino alla fine.
“È già finito?”, ho pensato tra me e me. Avrei voluto continuare e ri-continuare a distrarmi ancora, accantonando ogni pensiero e ogni stress ed immergendomi in quel limbo dorato e di sogni, in cui solo un bravo attore, che dedica tutto se stesso recitando, riesce a portarci. E Gravino riesce ad incantare, a trascinare, a far dimenticare ogni come, dove, quando e perché.
Dimenticavo. Protagonista principale della sua performance artistica, una delle più belle Regine al mondo. La meravigliosa ed unica Madonna del Soccorso di San Severo.

                                                                                  Elisabetta Ciavarella

sabato 14 maggio 2016

I candidati della Coalizione Innanzitutto Torremaggiore iniziano a scendere in campo

Per la Coalizione Innanzitutto Torremaggiore,
 candidati a confronto

Una campagna elettorale iniziata con un sondaggio della Coalizione Innanzitutto Torremaggiore, rivolto a tutti i cittadini chiedendo loro cosa volessero migliorare. Si è pensato di “chiedere prima di proporre”. Un’iniziativa che ha visto una partecipazione attiva ed accesa, come quella dei candidati delle liste che sostengono Lino Monteleone a futuro Sindaco. E sabato 14 maggio, alle ore 18,00, con spirito fervido ed appassionato, cittadini e candidati hanno sfidato la pioggia, pur di esprimere il loro sostegno a Monteleone.
Un comizio all’insegna dell’entusiasmo. Quattro le liste per la Coalizione Innanzitutto Torremaggiore; Agire per Torremaggiore, Uniti, Impegno Democratico ed Unione di Centro.
Il primo ad interloquire Luigi Iacobazzi per Impegno Democratico.  “La parola più ricorrente che sento nei giovani è che i politici sono tutti uguali. Questa è una cosa che non va bene. Già due anni fa, trovandomi a parlare con Lino, gli ho sempre detto che se si fosse candidato l’avrei seguito. Dietro di lui c’è un bel gruppo. In Lino ho riconosciuto un uomo, un padre di famiglia, un marito, ma soprattutto un cittadino impegnato per il bene del suo paese!”.
La parola a Luigi Acquafresca per la lista Uniti con Monteleone che ha puntualizzato di essere alla prima esperienza politica. “È proprio l’amore che ho per Torremaggiore che mi ha spinto a far parte di questa squadra. La vera dedizione per la politica e per gli altri, l’ho vista in Lino. In lui però, non ho ritrovato solo valori e principi morali, ma anche l’esperienza e la competenza che sono fondamentali. Nella mia vita ho dedicato molto tempo al sociale e nello sport ad allenare ragazzi. Non dimentichiamo che i giovani sono il futuro del paese ed è nostro interesse impegnarci e lavorare con essi e per essi. Non bisogna farsi ingannare dalle false promesse di lavoro, come se cadessero pacchi regalo per magia. È un insulto all’intelligenza! Verità e concretezza prima di tutto!”.
Massima Manzelli di Agire per Torremaggiore ha aggiunto esordendo con parole di stima ed ammirazione nei confronti del candidato Sindaco Monteleone e di tutta la Coalizione. “ Anche per me è la prima volta. Oggi si respira un’aria di diffidenza verso la politica, ma la mia è una scelta maturata con la voglia di fare qualcosa di positivo. Sento una responsabilità nei confronti della mia famiglia. Non basta il senso del dovere; fare politica significa agire per gli altri. Purtroppo spesso sul bene comune si equivoca. Non bisogna mirare alla logica distributiva, ma occorre guardare lontano, altrimenti il nostro paese resterà una buca e non il giardino che potrebbe essere! Lino Monteleone ed il suo gruppo mi hanno accolta non perché avessi chissà quale discendenza o godessi di forti consensi elettorali. Mi hanno accettata per come sono, per la mia voglia di agire per il bene del paese. Ho scelto Lino per il suo impegno e la coerenza e perché è rimasto fedele ai suoi principi e alle sue idee. Torremaggiore ha bisogno di una speranza e questa è la forza che orienta la nostra volontà!”.
Fernando Parisano dell’Unione di Centro, ha poi posto l’accento su alcune polemiche rivolte alla lista di cui fa parte. “Abbiamo scelto questa Coalizione in maniera convinta e stiamo proseguendo con concretezza e con i fatti. Quando l’ultima amministrazione è caduta, ognuno ha preso la sua strada. Lino anche se era all’opposizione, l’ha fatto sempre in maniera corretta. Anzi, ha dato continuamente  il suo contributo pur se all’opposizione, fornendo arricchimenti e nuove idee. Il programma della Coalizione è valido. Rilevano parametri fondamentali quali la competenza, la trasparenza, l’onestà e la passione che appoggio in pieno. Ma ci sono anche due parole che ormai non sentivo da tempo. La sussidiarietà e la solidarietà. È un programma sentito, completo e concreto!”.
La conclusione a Lino Monteleone, che commosso da tante parole di encomio, ha ringraziato tutti per il sostegno, l’affetto e la vicinanza. “Ciò che mi colpisce è essere apprezzato per la passione, l’impegno e il mio modo di fare politica. Sono un giovane candidato Sindaco e per me è motivo di orgoglio avere accanto persone che non mirano alla vittoria in sé quanto al cambiamento. È importante coniugare l’esperienza con l’innovazione. Ho iniziato il porta a porta per recare il mio saluto ai cittadini. Ho incontrato gente straordinaria che mi ha mostrato fiducia già in passato con il suo voto e disposta a farlo ancora, perché non ho perso di vista la mia città. L’impegno politico è condivisione, ascolto e decisione. Bisogna riportare la serietà al governo della città!”.
E lui persona seria lo è. Nessun cittadino può affermare il contrario alla luce dei fatti passati e neanche una nube di passaggio potrà mai oscurare ciò che splende, anche se sotto la pioggia.
                                                                                  Elisabetta Ciavarella


La Coalizione Innanzitutto Torremaggiore portavoce del reddito di dignità

Restituire la dignità ai più poveri”;
 la Coalizione Innanzitutto Torremaggiore se ne rende portavoce

Una serata dai toni decisi e pacati, quella di venerdì 13 maggio, presso la sede della Coalizione Innanzitutto Torremaggiore, in Corso Matteotti, al civico 112.
Grazie all’iniziativa di una delle liste sostenitrici del candidato Sindaco Lino Monteleone, si è potuto assistere ad un interessante dibattito, moderato dallo scrittore e giornalista Nino Abate. Un argomento trattato, il reddito di dignità, molto attuale e di notevole impatto. Ospiti, Donato Troiano, Coordinatore della Provincia di Foggia “Iniziativa Democratica” ed Alfonso Pisicchio, Consigliere Regionale e Presidente VI Commissione Regione Puglia (Politiche Comunitarie - Lavoro e Formazione Professionale).
Il tema è davvero interessante”, ha esordito Nino Abate. “Non so se tanti sanno cosa significhi esattamente il reddito di dignità. Non si tratta di un generico sussidio, ma è uno strumento innovativo per aiutare le fasce più indigenti. Nella nostra società i poveri sono tantissimi e il reddito di dignità non si basa su un criterio assistenzialistico, ma su un percorso che aiuti loro a ritrovare la dignità!”.
La parola è passata quindi al candidato Sindaco Lino Monteleone. “Ringrazio gli ospiti e tutti i presenti per la partecipazione alla serata. Ringrazio vivamente gli amici di Impegno Democratico che con questa loro iniziativa si sono resi portavoce di uno degli scopi che la nostra Coalizione sta seguendo, cioè la concretezza. Il tema del reddito di dignità mi ha colpito molto. Troppe persone oggi hanno perso un lavoro. È finito il tempo dei soldi a pioggia e dell’assistenza. Le risorse ormai sono diventate scarse, ma con tale strumento si potranno aiutare i più bisognosi. Questa è un’importante iniziativa che intendiamo divulgare e continueremo a farlo, perché la solidarietà è un principio da affermare  e riaffermare con forza, visto che si ripropone in modo ridondante e frequente!”.
La logica che vede tutti i politici dei ladri deve cambiare. È una logica chiusa e che va scalzata via!”, ha ribadito il moderatore Nino Abate. “Tutti i cittadini devono collaborare per le innovazioni, affinché vengano valorizzate le risorse del proprio paese, compresi gli edifici storici ed i monumenti”.
Donato Troiano, invece, dopo aver raccontato le sue passate esperienze da Sindaco, ha mostrato sensibilità nei confronti delle parole di Lino Monteleone, che lo hanno riportato indietro negli anni.
Bisogna mantenere l’entusiasmo e l’ottimismo. Si deve evitare però, che il reddito di dignità diventi uno strumento clientelare!”.
Il Consigliere Regionale Pisicchio, dopo aver ringraziato Daniele De Santis per essersi speso personalmente per contattare gli ospiti, al fine dell’evento, ha focalizzato l’argomento nei dettagli più tecnici.
L’idea del reddito di dignità nasce dalla considerazione che in Italia non è mai stato presente oggettivamente  uno strumento di protezione universale. L’Unione Europea infatti ci ha richiamati. Abbiamo pensato allora che la dignità ad una persona, la si restituisce con il lavoro. I dati statistici parlano chiaro sulle cifre dei più poveri in Italia, soprattutto nel Meridione. Quella per il reddito di dignità è una legge rivolta a tutti. Non si tratta unicamente di un sostegno economico, ma vi è un vero e proprio programma di reinserimento sociale e lavorativo. In base alle aspirazioni di ognuno, sono previsti dei corsi di formazione per ottenere qualifiche che rappresentino la possibilità in futuro di poter continuare a lavorare. Questo perché il reddito dura un anno, ma può essere rinnovato. Tutti potranno inoltrare la domanda on line su una piattaforma apposita o tramite CAF. Dopo l’attribuzione di un codice personale, i dati verranno esaminati da una Commissione per evitare domande da parte di chi vuole usufruirne illecitamente. Questo è un aiuto concreto; una goccia che indica che qualcosa si sta muovendo e visto che siamo solo di passaggio, se non siamo solidali tra di noi, la nostra vita non avrebbe un vero senso!”.
La conclusione di Pisicchio, “Auguri Lino per questa tua campagna che sta concretizzando interessi ed aspettative”, seguita da un lungo e sonoro applauso, ha ribadito un primo e vero passo, concreto, verso la cittadinanza tutta di Torremaggiore.

                                                                                  Elisabetta Ciavarella

mercoledì 11 maggio 2016

Convegno alle Cantine D'Araprì di San Severo

Convegno a San Severo sullo
sviluppo agroalimentare ed i finanziamenti

Martedì 10 maggio la UIL (Unione Italiana Lavoratori), la UILA (Unione Italiana Lavoratori Agricoli) ed il CAA-CAF-AGRI (Centro Assistenza Agricolo e Fiscale) di San Severo, hanno organizzato un interessante Convegno.
L’evento è stato preceduto alle 17,30 dall’inaugurazione della sede UILA-UIL, in via Colangelo, 127, a San Severo. Presso le Cantine d’Araprì invece, alle ore 18,30,  si è potuto assistere ad un importante Seminario Informativo a cura di Vueffe Consulting con oggetto “Tutti i finanziamenti a fondo perduto per l’agricoltura PSR 2014-20 e nuova ISMEA”, seguito da un dibattito sul tema agroalimentare e le opportunità di sviluppo per la Capitanata.
Numerosa la partecipazione sia del pubblico presente che degli intervenienti.
“Come mai l’inaugurazione di questa sede a San Severo?”, chiedo al rag. Antonio Mennelli.
Si tratta di una nuova struttura unificata, a cui ho partecipato personalmente”.
“Qualcosa non andava della vecchia struttura?”.
Nulla, abbiamo solo cercato di migliorarla, unificando più servizi”.
“Che significa esattamente?”.
Significa che concentrando tutti i servizi in un’unica struttura, i clienti avranno la possibilità di richiedere contemporaneamente più servizi. Le domande così non verranno disperse, con un notevole risparmio di tempo ed energia”.
Durante il Seminario il dr. Francesco Vendola, agronomo, ha trattato numerosi argomenti riguardanti l’agricoltura biologica, dai requisiti delle aziende per richiedere i finanziamenti, ai tipi di aiuto ed ai termini di scadenza delle domande.
Nel Convegno poi, presieduto dal Segretario Generale UILA Puglia, Pietro Buongiorno, hanno preso la parola diversi professionisti.
Ersilia De Finis, Responsabile UILA di San Severo, ha posto l’accento sul maggiore bisogno di informazioni e di assistenza.
Proprio per questo, abbiamo pensato di dotarci di una sede unica in cui offrire ai cittadini una gamma di servizi completa. Questo è un lavoro che svolgo da tempo con passione e ho ricevuto molte gratifiche, come l’essere presente qui, in tale occasione, a confermare i traguardi ottenuti insieme ai miei collaboratori”.
Non potevano mancare i saluti ed i ringraziamenti di rito dell’avv. Francesco Miglio, Sindaco di San Severo e Presidente della Provincia di Foggia.
Partecipo con grande soddisfazione a questa iniziativa ed il vedere la sala così gremita di iscritti e simpatizzanti, mi rende felice. In un clima di sfiducia come quello dei giorni nostri, il ruolo dei Sindacati è fondamentale. Il nostro è un territorio con enormi potenzialità ed il PSR è un’occasione da non perdere. Del resto la nostra tradizione poggia sulla qualità dei prodotti locali, quali l’olio, il vino ed il grano che vanno valorizzarli al meglio”.
È toccata quindi,  la parola a Gianni Ricci, Segretario Generale UIL CSP di Foggia.
Stasera voglio ricordare che la mia avventura iniziò con la chiusura di una sede UIL ed invece? Oggi mi ritrovo con un’apertura! Sono fiero che il lavoro svolto abbia dato i suoi frutti ed orgoglioso della collaborazione della UILA e della UIL”.
Anche Antonio Castriotta, Segretario Generale UILA Territoriale di Foggia, ha manifestato la propria commozione per il successo riscontrato. “Siamo partiti nel 2008. Oggi abbiamo una presenza capillare con l’apertura di nuove sedi che danno sempre più soddisfazioni. L’informazione con eventi formativi come questo, è davvero rilevante”.
Il Segretario Generale della UIL di Foggia, Aldo Pugliese, ha in seguito discusso sulla figura del Sindacato.
Spesso il Sindacato viene visto come un nemico degli imprenditori. Invece non è così! Il suo obiettivo è aiutare le imprese a crescere”.
L’onorevole Colomba Mongiello, Componente XIII Commissione Agricoltura, ha puntualizzato l’importanza ed il valore dei prodotti Made in Italy.
Bisogna riuscire non solo a migliorare la produzione, ma soprattutto la commercializzazione dei prodotti locali”.
Stefano Mantegazza, Segretario Generale UILA Nazionale, ha concluso”La UIL e la UILA di San Severo, hanno confermato un nuovo modo di agire, organizzandosi per collaborare al meglio per il bene dei lavoratori”.  
                                                                       Elisabetta Ciavarella


sabato 7 maggio 2016

Ufficializzazione programma e candidati della Coalizione Innanzitutto Torremaggiore

Al via la presentazione ufficiale delle liste e del programma
della Coalizione Innanzitutto Torremaggiore

Una presentazione semplice, sobria, ma solenne, quella di sabato, 7 maggio, alle ore 19,30, presso Piazza della Repubblica di Torremaggiore, in cui sono state ufficializzate e presentate le liste dei candidati ed il programma della Coalizione Innanzitutto Torremaggiore.
I partiti che sosterranno tale Coalizione con candidato Sindaco Lino Monteleone, sono:  Agire per Torremaggiore, Uniti, Impegno Democratico e Unione di Centro.
Alla presenza di un folto pubblico, i vari candidati si sono alternati in successione, ribadendo con la loro presenza un impegno assunto con serietà e determinazione.
Com’è nato il vostro programma?”, mi è interessato chiedere. “Il nostro progetto viene da lontano. Tanti cittadini che ci hanno sostenuto lo ricorderanno. Abbiamo fatto un patto tra persone che condividono gli stessi obiettivi e le medesime finalità. Abbiamo condiviso un percorso comune, ufficializzato il 29 gennaio, ma già da molto tempo prima eravamo concordi sui progetti futuri”, risponde Maria Pia Zifaro, la coordinatrice di Agire per Torremaggiore.
“Quindi una comunione di scopi ed interessi?”.
Sì, siamo molto uniti ed intenzionati ad agire concretamente per il bene di tutta la comunità”.
Ed infatti, in un clima sereno e con atteggiamento concorde, il pubblico presente e i candidati tutti, hanno prestato una fervida attenzione nei confronti di Lino Monteleone.
Questi ha esordito ringraziando sia coloro che si sono candidati, nonché i rispettivi partiti di appartenenza e che lo sostengono, sia coloro che collaborano in sordina. Durante il proprio discorso è riuscito brillantemente a dirimere ogni alone di controversia che potesse riguardare alcuni suoi sostenitori.
Dopo avere rievocato alcuni ricordi personali, a tratti emozionanti, momenti di vita che l’hanno spinto ad agire e a scendere in campo politico, ha tracciato con estrema capacità di sintesi, analisi e chiarezza, tutte le problematiche che attanagliano Torremaggiore, non tralasciando neanche le pastoie burocratiche che imperversano sulla cittadinanza.
La Coalizione Innanzitutto Torremaggiore, nasce da un comune interesse per la  città. Nelle nostre liste sono presenti tanti uomini e donne che, pur se diversi tra di loro, hanno un’uguaglianza di idee e sono mossi da ideali forti”, ha ribadito Monteleone.
Capitava che, già prima che finisse una frase, scattasse un applauso concitato, come se i presenti conoscessero ed apprezzassero ormai da sempre il loro candidato Sindaco.
Vogliamo ricomporre il tessuto sociale, culturale, economico e politico di Torremaggiore. Non gioveranno mai i comportamenti ballerini! Servono moltissima serietà, onestà e coerenza!”, ha proseguito animatamente.
Ma è sceso anche più nei dettagli, descrivendo il proprio programma politico.
Numerose sono le tematiche da affrontare, dall'ambiente alla sicurezza, dalla legalità alla trasparenza, dai giovani agli anziani e alle varie categorie bisognose di aiuto. Però dovremmo anche cercare di incentivare e valorizzare al meglio ciò che di buono e positivo è presente nella città!”.
Il mio è un invito a riflettere prima di esprimere il voto, affinché ci sia  un governo che assicuri innanzitutto la stabilità. Siamo tutti sotto lo stesso cielo, ma non abbiamo tutti lo stesso orizzonte” ed invece, rischiarati dal sorgere di una stessa luna, una folla esultante si è lanciata in un abbraccio finale accorato e commosso, verso un candidato Sindaco, visibilmente emozionato.
                                                                          Elisabetta Ciavarella