“Un programma
che parla il linguaggio della verità”
Pubblico comizio di Lino Monteleone
Sempre più entusiasmante la campagna
elettorale della Coalizione Innanzitutto
Torremaggiore. Anche se incassa
qualche polemica a volte di troppo, “riparte
dal futuro”. Sì come il pubblico
comizio che giovedì 19 maggio, alle ore 20,00, dinanzi alla sua sede in Corso
Matteotti, ha animato la piazza, contando sulla presenza del Sindaco di
Cerignola, Franco Metta.
“In
questi giorni mi sento orgoglioso di avere incontrato cittadini di
Torremaggiore che mostrano il loro appoggio. Mi sostengono infondendomi forza e
coraggio”, ha esordito il candidato sindaco Lino Monteleone. “È una soddisfazione morale il comune sentire
che si raccoglie dopo che si semina. Ed io l’ho fatto per anni stando all’opposizione,
ma proponendo sempre idee concrete. La nostra Coalizione si è preoccupata di
interrogare i cittadini su cosa non andasse e sulle loro proposte. Il nostro è
un programma chiaro e concreto. Un programma che parla il linguaggio della
verità! Vogliamo ripartire dalle cose belle della città, evitando sterili polemiche
che non portano da nessuna parte. I cittadini meritano rispetto e non di finire
nelle mani di un qualunque Azzeccacarbugli manzoniano o di chicchessia che si
permetta di vantare lezioni di coerenza e legalità e non ha le carte in regola.
I temi del nostro programma sono chiari e concreti, dall’agricoltura alla legalità,
dalla solidarietà alla cultura”.
“Dobbiamo
stare vicini e riflettere”, ha continuato, ricordando il suo impegno
completo, leale e reale. “Dobbiamo
ricomporre il tessuto sociale ed il senso civico in ognuno di noi”.
La parola è passata al Sindaco di
Cerignola Franco Metta. “Il mestiere di
Sindaco è uno dei più difficili che esista. Occorrono tanta costanza e sacrifici.
Il Sindaco sale sulle scale del Municipio e si rende conto di quanto i Comuni
siano stati vessati e di quanta responsabilità è stato investito. Fare il
Sindaco a volte può risultare tragico di fronte a richieste pressanti e drammatiche
di alcuni cittadini. Bisogna saper resistere con molta
pazienza, soprattutto di fronte a coloro che credono che un Sindaco sia come
Mago Zurlì, capace di risolvere tutto con una bacchetta magica. Bisogna invece impegnarsi nel riedificare la città e ricostruire la macchina amministrativa, ridando
fiducia agli unici che la meritano, i cittadini!”.
Le parole di Merra, in un primo momento
hanno rispecchiato negativamente il ruolo del Sindaco, ma dopo, hanno riportato
il senso di tale carica nella giusta direzione.
“La
cosa più bella però di un Sindaco è poter lavorare con persone che lo
sostengono ed hanno creduto nella sua persona. Ci sono poi quelle piccole soddisfazioni
che partono dai gesti più semplici, come quello di poter far tagliare l’erba là
dove cresceva incolta e fare qualcosa di positivo e concreto per la propria
città. Lino si è candidato in un clima spinoso e rovente, ma davanti a partiti
inquinati dagli individualismi, il cittadino deve risvegliarsi”.
Dopo avere esteso i suoi auguri a
Monteleone e a tutti i candidati per le prossime elezioni, ha precisato che “Si
può insinuare ed insozzare dicendo di tutto contro gli avversari, ma se ci sono
limpidezza e trasparenza, non si può proprio avere paura di niente!”.
…soprattutto di chi millanta politica
con unicità ed assolutezza, attaccando anche coloro che pur con un semplice
scritto posson spendere una parola di sostegno, con l’unica colpa di aver
indirizzato il loro sguardo laddove hanno intravisto un piccolo ragionevole
segno.
Elisabetta Ciavarella
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