Impegno e lealtà; prospettive che volano ad alta
quota
Uno sguardo sempre più oggettivo quello
della Coalizione Innanzitutto Torremaggiore con candidato Sindaco Lino Monteleone.
Durante il comizio di mercoledì primo
giugno, alle ore 20,00, presso la sede della Coalizione in Corso Matteotti, Monteleone ha confermato ancora una volta il suo impegno all’insegna
della lealtà e della partecipazione.
La candidata Massima Manzelli di Agire
per Torremaggiore, ha esordito ponendo l’accento sul bisogno di ognuno di
coltivare una speranza, la speranza per un futuro migliore e positivo. “In Lino abbiamo visto tante doti e qualità,
ma soprattutto quelle che dovrebbero contraddistinguere una buona guida, cioè la
fermezza e la coerenza. Purtroppo oggi alcuni sono talmente sfiduciati che si
allontanano dalla politica, disinteressandosene. Invece no. Si può essere
felici solo relazionandosi con gli altri, per cui è importante partecipare
attivamente attraverso il voto e non restando indifferenti”.
La parola è passata al Sindaco di Ascoli
Piceno, Guido Castelli, che si è
mostrato felicissimo ed onorato di dare il suo appoggio a Lino Monteleone, pur
se distante chilometricamente, ma vicino negli ideali e nella sua persona.
“La
gente è piena di rancore verso la politica ed i politici; questo perché quella
classe che ha male operato l’ha allontanata, penalizzando anche coloro che agiscono
seriamente”.
Castelli ha parlato della tassazione
immobiliare, definendo i Sindaci come “Sceriffi
di Nottingham” con l’ingrato compito di “tassare” e non incamerare come si potrebbe pensare. Ha citato i
famosi 80 euro… “I Sindaci distribuiscono
sacrifici, ma devono essere onesti nell’affermare ciò che possono fare e non. La
priorità sociale però è importantissima”.
Ha inoltre affermato l’importanza della
sicurezza nelle cittadine. “Ad Ascoli
Piceno, d’accordo con i questori, abbiamo installato delle telecamere apposite
per vedere se entrino auto rubate che si sa, alla fine sono dirette a compiere
brutte azioni o reati”.
“Sono
felicissimo di dare il mio sostegno a Lino perché lo conosco e so che non ha
mai voltato le spalle alla cittadinanza durante la sua esperienza politica”,
ha concluso il Sindaco Guido Castelli.
Ed infine, l’intervento del candidato
Sindaco Lino Monteleone. Visibilmente emozionato, in modo serio ed elegante, ha
sbaragliato con il suo discorso, ogni fugace dubbio riguardo il proprio
impegno. “È difficile descrivere
esattamente con le parole il mio percorso e tutti i sacrifici che mi hanno
portato fin qui. Non sono un superuomo in grado di saltare i palazzi, però con
la lealtà prima di tutto, userò ogni mezzo a disposizione per il bene dei
cittadini, anzi ne cercherò di nuovi! L’innovazione va a braccetto con la
creatività. Innovazione vuol dire creare qualcosa di nuovo e per fare ciò
occorre non una visione tecnica, ma una visione che sappia andare oltre!”.
“La
nostra cittadina la immagino come un dipinto. I protagonisti sono i cittadini
che devono dare il proprio contributo, ma anche le istituzioni devono fare la
loro parte affinché questo quadro diventi bello e decoroso”.
“Sono
sceso in campo sapendo di dovermi rimboccare le maniche e non per un vezzo!”
ha quindi ribadito, ringraziando altresì non solo coloro che si sono candidati
nelle liste e che lo sostengono, ma anche coloro che hanno collaborato in tutti
i modi e gli elettori, a cui ha dedicato quello che è il segno di appartenenza
più palese, il tricolore, anticipando la festa del due giugno.
Tante bandierine si sono innalzate da
una folla che questa volta non si è limitata ad applaudire, ha anche “urlato”
quel grido di speranza che può coinvolgere soltanto in un dialogo aperto e non
in un mero comizio.
Le battaglie si vincono partecipando e
non da spettatori. Iniziando dal voto.
Elisabetta Ciavarella
Nessun commento:
Posta un commento